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Premendo il tasto "Inserisci Logica" si possono inserire le definizioni manualmente o si puo' utilizzare l'Assistente.
Premere il tasto "Assistente".
La prima dicitura "Logica in Inglese", in alto a sinistra, precede il campo di inserimento di testo dove immettere la logica in lingua Inglese.
A seguire, sotto la dicitura "Logica in Inglese", il campo dove inserire la "Logica in Italiano" e il campo "tipo aggregato grammaticale".
Cliccando sul campo "tipo aggregato grammaticale" si aprira' un menu' che permettera' di selezionare una scelta.
La scelta del campo "tipo aggregato grammaticale" deve essere determinata in rapporto all'analisi grammaticale della parola inserita nel campo "Logica in Italiano".
Le voci del campo "tipo aggregato grammaticale" sono formate da una lettera, seguita da una parentesi tonda chiusa e dalla codificazione del significato di questa lettera.
Se si vuole analizzare un sostantivo, a livello grammaticale, si dovrebbe specificare se e' femminile,maschile,singolare o plurale.
Occorrerebbe troppo tempo per scriverlo con possibilita' di errori nella digitazione.
La prima lettera ovvero quella che appare prima della parentesi tonda chiusa e' la codifica da inserire quando si forma manualmente la logica.
Quindi, quando si vuole catalogare un sostantivo femminile singolare PRIMARIO si deve scrivere solo un carattere ovvero 1.
Nel campo "tipo aggregato grammaticale" le voci riportano la dicitura PRIMARIO, SECONDARIO o TERZIARIO.
Quando in un foglietto si scrive,ad esempio, soltanto la parola "cane" e tale foglietto verrebbe smarrito, come sarebbe interpretata questa parola da una persona che lo ritroverebbe?
La maggior parte delle persone interpreterebbero la parola "cane" come animale.
Quindi il significato di cane come animale e' un termine PRIMARIO.
Ma la parola "cane" potrebbe avere anche altri significati come, ad esempio, un componente di un'arma da fuoco.
Tale componente deve essere dichiarato come SECONDARIO.
Quando si scrivera', nella finestra di testo in alto a destra, soltanto una parola, non e' possibile discriminare il significato in rapporto ad un contesto logico, quindi apparira' la logica del termine inserito come PRIMARIO.
La parola "love" e' gia' stata inserita, ma la si inserira' come se non esistesse.
Nell'Assistente si deve digitare, nel campo "Logica in Inglese", la parola "love".
Nel campo "Logica in Italiano" si scrive "amore".
Nel campo "tipo" occorre selezionare la voce "3) SOSTANTIVO MASCHILE SINGOLARE PRIMARIO" poiche' la Logica in italiano "amore" corrisponde a questo genere grammaticale.
Premendo il tasto "Forma Logica" apparira', nella finestra per l'immissione delle logiche, la codifica della logica immessa.
La codifica e' "LOVE,AMORE,3".
Come si puo' notare, inserendo le logiche con l'Assistente, i caratteri digitati in minuscolo sono stati trasformati in maiuscolo.
Pertanto la logica deve essere digitata utilizzando le lettere maiuscole.
Inoltre, si puo' notare che, come separatore tra le informazioni, sono presenti 2 virgole.
Tutto quello che non rispetta tali canoni verra' considerato un commento logico.
La Logica in Inglese "love" e' anche verbo ed occorre specificarlo.
Tornare nell'Assistente ed inserire la definizione delle voci verbali di "love".
Per l'inserimento dei verbo occorre rispettare alcune convenzioni.
Il verbo al passato remoto deve essere inserito in "Logica in Italiano" coniugato alla prima persona singolare.
Il verbo al presente indicativo deve essere inserito in "Logica in Italiano" all'infinito.
Ad esempio, la Logica in Inglese "loved" espresso come passato remoto deve essere inserito in "Logica in Italiano" come "amai".
Inserire il verbo "love" comporta i seguenti inserimenti o manuali o tramite l'Assistente:
LOVE,AMARE,;
LOVES,AMA,C
LOVED,AMATO,P
LOVED,AMAI,G
LOVING,AMANDO,F
Per completezza, inserire anche il plurale del sostantivo "love" con la riga "LOVES,AMORI,4".
La specifica del "tipo" serve, al programma di decodifica delle definizioni logiche, a sequenziare le logiche che corrispondono parola per parola al testo.
Lalogicamente coniuga in automatico i verbi in rapporto al soggetto e mette gli articoli corretti se le parole sono catalogate con il "tipo" corretto.
Se il testo Inglese fosse, ad esempio, "the cat is black" e la logica delle singole parole corrispondono alla logica in Italiano, l'inserimento delle singole logiche e' sufficiente per far espletare la logica in maniera corretta.
Se si inserisce la frase in Inglese "I think of you", la corrispondenza parola per parola produrrebbe la logica "Io penso di te" invece di "Io penso a te".
In tal caso occorre inserire una logica per correggerlo.
Salvare le definizioni premendo il tasto "Salva".
Uscire dall'inserimento delle logiche premendo il tasto "Esci".
Implementare le logiche premendo il tasto "Implementa Logiche".
Nel riquadro in alto a sinistra possiamo collaudare le logiche inserite.
D'ora in avanti, tale riquadro, sara' chiamato "TESTER".
Gli altri riquadri sono la risposta alle logiche immesse.
Scriviamo in tester la frase "you love basketball" e premiamo il tasto "Elabora Logiche".
Nel riquadro in alto a destra apparira' la logica in Italiano.
Gli altri riquadri indicano, le forme logiche di esempio che si possono utilizzare.
Se si volesse modificare la logica in Inglese, si puo' catturare la definizione scritta in uno dei riquadri "Vista Logica".
Se si volesse che la frase "you love basketball" possa significare in Italiano "tu vai matto per il basket" e nel contempo si volesse estendere il significato con altri SPORT, si dovrebbero effettuare le seguenti operazioni:
Premere il tasto "Inserisci Logica".
1) Evidenziare con il mouse una parte della seconda definizione di "Vista Logica 5".
3) Premendo con il mouse sulla scritta "Vista Logica 5", il testo viene trascritto nella finestra di inserimento delle logiche.
6) Eliminare parte del testo scaricato come in figura.
7) Aggiungere una virgola, il nuovo significato logico in Italiano, un'ultima virgola seguita dal simbolo dollaro $.
VRBLOVE SPTTPO,XRBAIX ANDARE CVYNFIMATTO CVYNDGPER CVYNKAIL XRMTB,$
8) Salvare.
9) Implemetare le logiche premendo il tasto "Implementa Logiche".
Espletiamo la logica in forma orale:
il verbo LOVE seguito da un tipo di SPORT deve avere la logica in Italiano di "ANDARE MATTO per quel tipo di SPORT.
Si puo' definire la logica come MONODIMENSIONALE o "IN FORMA STATICA" o "IN FORMATO STATICO" se se tutti gli aggregati grammaticali o concettuali sono legati al loro termine vincolante.
Si puo' definire la logica come MULTIDIMENSIONALE o "IN FORMA DINAMICA" o "IN FORMATO DINAMICO" se almeno un aggregato grammaticale o concettuale e' slegato dal suo termine vincolante.
La logica MONODIMENSIONALE rappresenta una singola frase.
La logica MULTIDIMENSIONALE rappresenta numerose frasi.
Quando tutti gli aggregati sono legati ai loro termini vincolanti si puo' omettere di specificarli.
Ad esempio, la logica completamente vincolata "SGGI VRBINFLOVE TRSPOSMY PRSFFTSNGSTRMOTHER,IO AMO MIA MADRE,$" puo' essere inserita come "I LOVE MY MOTHER,IO AMO MIA MADRE,$".
La logica I LOVE MY MOTHER,IO AMO MIA MADRE,$ ha una priorita' maggiore delle altre logiche.
Proviamo ad inserire una logica in formato statico.
Nel campo "Logica in Inglese", scriviamo la frase "I love my mother".
Nel campo "Logica in Italiano" scriviamo "Io voglio bene a mia madre".
Nel campo "tipo" occorre selezionare la voce "$) AVVERBIO PRIMARIO O FRASE STATICA PRIMARIA".
Nel campo "tipo" occorre mettere la voce "$) AVVERBIO PRIMARIO O FRASE STATICA PRIMARIA" poiche' quando viene incontrata tale definizione, la logica in Italiano non viene manipolata.
Se, ad esempio, si fosse indicato il tipo come verbo, la logica vuole che si debba coniugare la parte finale del verbo.
Premere il tasto "Forma Logica".
Salvare.
9) Implemetare le logiche premendo il tasto "Implementa Logiche".
La logica in forma statica risolve soltanto la frase che abbiamo inserito.
La sequenza logica di termini vincolanti in lingua Inglese ovvero una logica completamente vincolata corrisponde ad un'unica rappresentazione logica in Italiano.
Se in tester inseriamo la frase "I love my mother", possiamo notare che la sintassi delle Viste Logiche e' diversa da quella logica che ci si attendeva.
Se scriviamo "I love my father" non apparira' come traduzione "Io voglio bene a mio padre" ma "Io amo mio padre".
In logica, per risolvere in forma dinamica, avremmo dovuto svincolare almeno un aggregato scrivendo la riga "VRBLOVE TRSPOSMY PRSFFTSNGSTR,XRBAIX VOLERE CVYNDGBENE CVYNDGA XRMTB XRMTC,$".
Riassumendo:
1) La coniugazione dei verbi e' automatica.
2) Gli articoli ed aggettivi si conformano al sostantivo che segue.
3) La logica parola per parola e' effettuata in maniera trasparente.
4) La virgola e' il separatore tra un'informazione ed un'altra.
5) La presenza di 2 virgole indica che vi sono 3 campi di informazioni.
- a) Il primo campo e' la rappresentazione della logica in Inglese.
- b) Il secondo campo e' rappresentazione della logica in Italiano.
- c) Il terzo campo e' il genere grammaticale.
6) La logica deve essere digitata in maiuscolo.
7) La logica non puo' essere frammentata su piu' righe.
8) Tutto quello che non soddisfa la sintassi illustrata in precedenza viene considerato un commento, ad esempio scrivere in lettere minuscole.
Introduciamo la definizione di aggregato, che si vedra' in seguito, ma che, come termine, comparira' spesso prima della sua utilizzazione negli esempi.
L'aggregato e' fondamentale nella formazione della logica.
Consiste nell'INSIEME di logiche che condividono la stessa definizione.
Se qualcuno chiedesse "Cos'e', dal punto di vista GRAMMATICALE, la parola cane?" si risponderebbe che e' un sostantivo.
Se chiedessero "Cos'e il cane?" si risponderebbe che e' un ANIMALE.
Se chiedessero se si conoscono altri animali si risponderebbe gatto, tartaruga, coniglio, etc.
Avendo, cane, gatto, tartaruga, coniglio, la stessa definizione di ANIMALE possono essere accorpati nell'aggregato ANIMALE.
Ogni aggregato puo' avere sottoaggregati.
Ogni sottoaggregato e' una ulteriore definizione che affina l'INSIEME.
Ad esempio, la parola cane puo' essere definita come animale domestico.
Nell'aggregato "animale domestico" sarebbe un errore includerci la tigre o il leone che dovrebbero essere inseriti nell'INSIEME "animale selvatico".
Il sottoaggregato "animale selvatico" a sua volta puo' avere un sottoaggregato e cosi' via.
Quando ci riferiremo ai sottoaggregati, limiteremo il numero degli elementi che compongono l'aggregato.
Quando ci riferiremo all'aggregato prenderemo in considerazione tutti i sottoaggregati.
Esistono due tipi di aggregato.
L'aggregato GRAMMATICALE e l'aggregato CONCETTUALE.
L'aggregato grammaticale e' condizionato dalla scelta che si fa del "tipo aggregato grammaticale".
L'aggregato concettuale e' scelto da chi introduce le logiche.
L'aggregazione concettuale si puo' applicare ai sostantivi, logiche statiche e logiche dinamiche ma non alle forme verbali.
Si e' accennato che ci sono tipi PRIMARI, SECONDARI e TERZIARI.
I tipi SECONDARI hanno una priorita' inferiore in confronto ai tipi PRIMARI.
I tipi terziari hanno una priorita' inferiore in confronto ai tipi SECONDARI.
Come far emergere un elemento meno prioritario?
Gli elementi che possono far emergere le dichiarazioni logiche con priorita' inferiore, ovvero di priorita' minore, sono gli elementi CONTESTUALI e gli elementi GRAMMATICALI.
Gli elementi contestuali devono essere inseriti nel secondo campo di inserimento ovvero "Logica in Italiano" nella parte finale della frase e preceduti dalla dicitura "Contesto Base" abbreviato con CB.
D'ora inanzi si fara' riferimento al Contesto Base con l'abbreviazione CB.
Il contesto base permette la RICERCA, nel testo da tradurre, delle parole,frasi o aggregati che si specifica dopo la sua sigla CB.
Se la ricerca ha esito positivo, la logica specificata viene impostata come se fosse prioritaria.
Se le parole specificate dal CB devono corrispondere esattamente alla parola del testo da tradurre, occorre inserire uno spazio al termine della parola.
Se non viene messo lo spazio, la parola indica solo la parte iniziale della parola da ricercare.
Si dara' un esempio di come un elemento meno prioritario possa emergere con l'ausilio di un contesto base cb.
Prendiamo, ad esempio, la frase in Inglese "The animals come from overcrowded shelter".
La Logica in Italiano indica la seguente traduzione "Gli animali vengono da riparo sovraffollato
".
Si vuole, pero', che la sua logica possa essere ricondotta a "Gli animali vengono da RIFUGIO sovraffollato".
Questa logica e' la conseguenza delle priorita' delle parole determinate dal tipo di aggregato grammaticale specificato.
La parola shelter ha come tipo 3 ovvero introdotta in forma logica "SHELTER,RIPARO,3".
Iniziamo a modificare la logica per ricondurre alla logica reale o, comunque, a come si vuole che la logica venga tradotta.
Con il "Contesto base" o CB possiamo interferire, con la logica errata in questo contesto, della parola "SHELTER" e ricondurla ad una determinata logica in Italiano.
La logica "SHELTER" quando incontra determinate parole o aggregati concettuali o frasi deve significare quello che gli si indica.
Non occorre eliminare le precedenti logiche, semplicemente basta aggiungerne delle nuove.
La logica da inserire e' "SHELTER,RIFUGIOCBANIMAL CBANIMALS ,7".
Esplicando la logica in maniera orale:
la parola SHELTER deve significare in RIFUGIO quando incontra nel testo la parole ANIMAL oppure ANIMALS.
Si ragioni anche su una possibile estensione della parola "SHELTER" con ulteriori termini di ricerca che riconducono alla parola rifugio.
La logica da inserire e' "SHELTER,RIFUGIOCBANIMAL CBANIMALS CBDOG CBDOGS CBCAT CBCATS CBTURTLE CBCROCODILE,7".
Se esiste un aggregato concettuale, che accomuna gli animali, si puo' citarlo in CB al posto di una interminabile sfilza di nomi.
Tale aggregato esiste ed ha come sigla ANM.
La logica da inserire e' "SHELTER,RIFUGIOCBANIMAL CBANIMALS CBANM,7".
E' possibile inserire il contesto base CB in AND e OR.
CBMM pone il contesto base attuale in AND con il CB precedente.
CBNN pone il contesto base attuale in OR con il CB precedente.
Esempio:
SHELTER,RIFUGIOCBDOG CBMMCAT CBNNFOX,7
indica che la logica diventera' prioritaria se nel testo e' presente la parola DOG insieme alla parola CAT o FOX.
Inserire la logica e verificare.
Altri condizionamenti, che possono far emergere le frasi con priorita' inferiore, sono i controlli sugli elementi grammaticali.
Nell'inserimento della logica in maniera manuale, devono essere digitate con la dicitura CBPP.
Nell'Assistente si possono notare i menu' a tendina che possono rideterminare la priorita':
Menu' 1) Parola Precedente
Menu' 2) Parola Successiva
Menu' 4) Transitivo
Questi menu' hanno delle voci da selezionare.
Le voci dei menu' sono composte da una lettera alfabetica seguita da una parentesi tonda e dalla spiegazione di quale controllo viene effettuato con questa lettera alfabetica.
Programmando manualmente si deve inserire solo questa lettera alfabetica per indicare il condizionamento.
Inoltre occorre posizionare la lettera alfabetica in rapporto alla POSIZIONE della voce nel menu'.
La lettera P non e' presente perche' non effettua alcun controllo ma e' utile per saltare i condizionamenti non desiderati.
Ad esempio, se si volesse attivare la voce A del Transitivo, la lettera alfabetica deve essere posizionata in quarta posizione riempendo le voci precedenti con la lettera P quindi CBPPPPPA.
Scomponendo abbiamo CBPP che indica la presenza di un condizionamento grammaticale e PPPA che indica il condizionamento A del quarto menu'.
La selezione di queste voci e' multipla quindi si puo' selezionare piu' voci insieme.
La scritta VALIDA indica che la logica viene convalidata, se rispecchia la caratteristica specificata, altrimenti viene eliminata dalla scelta.
Se viene eliminata e come se non esistesse piu' dalla lista delle logiche e se la logica e' prioritaria, perde la priorita' a favore della successiva logica.
Se vogliamo inserire le opzioni con la dicitura VALIDA, la logica deve essere PRIMARIA e occorre che ci siano altre possibili logiche, PRIMARIE o SECONDARIE, su cui si possa contare.
SI IMMAGINI SE CI FOSSE UN'UNICA SCELTA E TALE SCELTA FOSSE ELIMINATA, NON C'E' PIU' POSSIBILITA' DI ANDARE AVANTI.
La scritta "Temporaneamente primario prima delle ricerche CB" invece non elimina la logica ma la considera momentaneamente come PRIMARIA e quindi il CB di altre logiche possono cambiare l'esito della priorita'.
Non venendo eliminata puo' risultare anche che possa essere una singola definizione, anche se cio' non avrebbe senso.
L'Assistente ci viene in aiuto formando la sintassi per i condizionamenti grammaticali.
Basta scegliere i condizionamenti e premere il tasto "Forma Logica".
La dicitura nel menu' "Parola Precedente", "A) VALIDA se il soggetto puo' compiere azioni", significa che la logica viene presa in considerazione, ovvero diventa prioritaria, quando il soggetto, specificato prima della logica che stiamo inserendo, e' una persona, ad esempio, IO,TU,MADRE,ZIO,MURATORE,INFERMIERE,etc,etc.
Si ponga la soluzione alla seguente logica espressa oralmente:
Il verbo LOVE con il soggetto che puo' compiere azioni ovvero una persona se e' transitivo deve esprimere la logica in Italiano di ADORARE mentre nelle altre occasioni debba esprimere AMARE.
La logica precedentemente immessa "LOVE,AMARE,;" deve essere trasformata in due logiche:
LOVE,ADORARECBPPAPPA,;
LOVE,AMARE,<
Il condizionamento grammaticale presentato nell'esempio e' un condizionamento in AND ovvero devono essere valide le due affermazioni per rendere valida la logica.
Se vogliamo condizionare in OR, ossia un solo condizionamento rende valida la logica, occorre dividere la logica in 2 parti.
La logica "LOVE,ADORARECBPPAPPA,;", in tal caso, diventa:
LOVE,ADORARECBPPA,;
LOVE,ADORARECBPPPPPA,;
I condizionamenti grammaticali CBPP deveno essere inseriti prima dei CB se questi ultimi sono esistenti.
Esempio:
LOVE,ADORARECBPPACBDOG CBCAT ,;
Il menu' Profondita' Ricerche non fa parte dei condizionamenti grammaticali ma serve a limitare la ricerca del CB.
Il CB effettua la ricerca delle parole in tutto il testo.
La ricerca nella logica "SHELTER,RIFUGIOCBANIMAL CBANIMALS CBANM,7" non si sarebbe fermata alla frase immessa.
Per limitare alla frase corrente occorre scegliere la voce "C) Ricerca lungo la frase.
Se si vuole che la ricerca non vada all'indietro oltre la terza parola occorre scegliere "J) Ricerca limitata a 3 parole prima".
Il menu' "Priorita' Parola successiva" permette di forzare la scelta del genere grammaticale della parola che segue quella logica.
Dove c'e' la scritta "presumibile" e' un consiglio che puo' essere stravolto dall'analisi grammaticale della logica.
Le voci B,D,J e K sono comandi imperativi.
Il menu' "Imposta to successivo" serve per forzare la logica TO, seguita da un verbo all'infinito, a prendere il significato specificato.
Queste voci sono valide solo dopo la logica e fino alla fine della frase.
NULL ha il significato di non dare alcuna traduzione al to.
Vediamo come gestire le logiche di esempio in dotazione con il programma.
Premere il tasto "Cerca Logiche".
Nella casella di testo "Parola da cercare" occorre immettere il termine da ricercare nel dizionario delle logiche presenti come esempi.
La casella di testo "Parola AND" serve ad immettere un'ulteriore parola che insieme a "Parola da cercare" deve essere presente nella logica.
Premendo il tasto "avvia_ricerca" viene lanciata l'elaborazione.
Ad esempio, se volessimo ricercare la parola "love" e nella frase logica deve essere presente anche la parola "cbppa" occorre mettere in "Parola da cercare" la parola "love" e in "Parola AND" la parola "cbppa" e premere il tasto "avvia ricerca".
Se vogliamo cercare solo la Logica in Inglese "love" occorre inserire la parola in "Parola da cercare" facendola seguire da una virgola, cliccare la check box "inizio logica" e premere il tasto "avvia ricerca".
Cliccando sulle voci presentate nel menu' a tendina, la logica viene duplicata nella casella di testo "ITEM".
Per duplicare la definizione basta premere il tasto "salva nel file".
Possiamo modificare il testo contenuto in "ITEM" prima di salvarlo con "salva nel file".
Il testo contenuto nella casella di testo "ITEM" viene DUPLICATO nello spazio di "Inserisci logiche".
Se vogliamo MODIFICARE la logica esistente occorre selezionare la voce dal menu' a tendina, premere "cancella da file", eventualmente modificare il testo contenuto in "ITEM" e premere il tasto "salva nel file".
ATTENZIONE: Se si preme il tasto "cancella da file" e si effettua una nuova ricerca premendo il tasto "avvia_ricerca" o usciamo dalla sezione "Cerca Logiche", perdiamo definitivamente la logica.
Riprendiamo l'argomento degli inserimenti logici ed analizziamo cosa viene effettuato, con tali inserimenti, dal punto di vista degli aggregati grammaticali.
Inserendo la logica "LOVE,AMARE,;" si e' indicato che "LOVE" assume la logica in Italiano di "AMARE" e corrisponde ad un verbo all'infinito.
Con il "tipo" dichiarato cioe' ";" forma l'aggregato grammaticale "verbo all'infinito LOVE".
Abbiamo inserito anche "LOVE,AMORE,3" che corrisponde a "LOVE" con logica "AMORE" corrispondente ad una sostantivo maschile singolare.
Con il "tipo" dichiarato "3" forma l'aggregato grammaticale "sostantivo LOVE".
Viene effettuata, con le logiche introdotte, una prima analisi grammaticale.
L'analisi grammaticale comporta la scelta tra il verbo ed il sostantivo della Logica in Inglese "LOVE".
Viene estratta la logica dell'aggregato grammaticale in rapporto all'analisi grammaticale della Logica in Inglese.
Come viene codificato un aggregato grammaticale?
Scrivere, ad esempio, "verbo all'infinito LOVE" e' dispersivo.
Abbreviare tale dicitura e' la soluzione migliore.
Come abbreviare per fare in modo che si ricordi facilmente tale dicitura?
La soluzione e' quella di proporre solo 3 caratteri per ogni parola che corrisponde all'aggregato grammaticale.
Invece di scrivere "verbo all'infinito" si deve scrivere VRBINF.
VRB e' la sigla dell'aggregato grammaticale e INF e' il sottoaggregato.
Nell'aggregato VRB confluiscono tutti i verbi, mentre il sottoaggregato INF e' formato dall'INSIEME dei verbi all'infinito.
Se si vuole VINCOLARE l'aggregato, occorre inserire il termine vincolante alla fine del sottoaggregato.
Quindi VRBINFLOVE indica un termine vincolante composto solo dalla parola "LOVE".
L'aggregato VRB ha i seguenti sottoaggregati:
INF verbi all'infinito.
TRZ verbi in terza persona singolare.
PSS verbi al passato.
PRT verbi al participio passato.
GRN verbi al gerundio.
L'aggregato VRB ha un sottoaggregato speciale che contempla la voce verbale ovvero infinito,terza persona singolare,passato,participio e gerundio, di un singolo verbo inglese.
Questo aggregato viene formato con VRB seguito dalla Logica in Inglese all'infinito.
Questo aggregato e' il piu' utilizzato.
Ad esempio, le forme verbali TAKE,TAKES,TOOK,TAKEN,TAKING sono aggregati in VRBTAKE.
Inserendo in TESTER "I love", in "Vista Logica 5" possiamo vedere la composizione dell'aggregato VRB nelle sue forme.
Le frasi che si immettono in TESTER vengono scomposte in esempi di aggregati grammaticali e concettuali nelle "Viste logiche".
Gli altri aggregati grammaticali presenti sono:
SST che accorpa tutti i SOSTANTIVI e non ha sottoaggregati.
GGT che raccoglie gli AGGETTIVI ed ha come sottoaggregati gli aggregati concettuali.
SGG che rappresenta i pronomi personali SOGGETTO e non ha sottoaggregati.
PRS che racchiude tutte le PERSONE ed ha come sottoaggregati gli aggregati concettuali.
NTT che racchiude tutti gli ENTI ed ha come sottoaggregati gli aggregati concettuali.
VVR che contempla tutti gli AVVERBI ed ha come sottoaggregati gli aggregati concettuali.
PPR che e' l'insieme di tutte le PARTICELLE PRONOMINALI e non ha sottoaggregati.
PPN che e' l'insieme delle PARTICELLE PRONOMINALI, il termine YOU e l'aggregato NMC.
TRS che contiene i TRANSIENTI ed ha come sottoaggregati gli aggregati concettuali.
SLR che accoglie l'AUSILIARIO del verbo essere che ha solo il sottoaggregato NOT quando e' posto in forma negativa.
HVV che controlla il verbo avere HAVE che ha solo il sottoaggregato NOT quando e' posto in forma negativa.
NMX che circoscrive i NUMERI ed ha come sottoaggregati gli aggregati concettuali.
NMC che include i NOMI COMUNI.
NTV dove vengono inserite le parole NON TROVATE e non ha sottoaggregati.
MDL che raggruppa i verbi MODALI (CAN,COULD,MAY,MIGHT,WILL,WOULD,SHALL,SHOULD) ed ha solo il sottoaggregato NOT quando e' posto in forma negativa.
Ci sono 2 casi di doppio inserimento, oltre a PPN, in sottoaggregati diversi.
Le logiche che formano gli aggregati PRS e NTT sono presenti anche nell'aggregato SST.
Gli aggregati PRS e NTT sono PRIMARI in confronto all'aggregato SST.
Come si puo' notare tali sigle sono mnemoniche quindi facili da ricordare.
I transienti sono quelle parole che rendono transitivo un verbo con l'eccezione dei sostantivi e gli aggettivi qualificativi che hanno il loro aggregato specifico in SST e GGT.
L'aggregato TRS quindi contempla:
1) L'articolo THE
2) L'articolo A o AN
3) Gli aggettivi possessivi in TRSPOS
4) Gli aggettivi dimostrativi in TRSDIM
5) Gli aggettivi indicativi in TRSIND
6) I numeri in TRSNMX.
7) Le frasi che esprimono quantita' come, ad esempio, "UNA GRANDE QUANTITA' DI" o "UN PICCOLO AMMONTARE DI" in TRSQNT.
Riprendendo l'esempio "I love my father" e si osservi come questa frase viene codificata con gli aggregati grammaticali.
La prima riga di "Vista Logica 5" ci indica, con esempi, come scomporre in aggregati grammaticali la logica.
Tutti gli aggregati grammaticali presenti nella prima riga delle Viste Logiche sono VINCOLATI poiche' hanno, al termine dell'aggregato, la Logica in Inglese.
Questo significa che i vari aggregati sono composti solo da una logica, quella specificata al termine dell'aggregato.
Gli aggregati VINCOLATI non sono quindi dei veri aggregati.
Ogni aggregato e' composto da 3 lettere alfabetiche seguite da blocchi di 3 lettere dei sottoaggregati.
Togliendo la Logica in Inglese posta al termine accediamo ai veri aggregati o sottoaggregati.
SE si toglie dall'aggregato PRSFFTSNGSTRFATHER la Logica in Inglese abbiamo l'aggregato PRS con i sottoaggregati FFT,SNG,STR.
Se non togliamo nessuna Logica in Inglese dagli aggregati anche la logica e' VINCOLATA ovvero e' valida soltanto per quella sequenza specifica di logiche.
La logica "SGGI VRBINFLOVE TRSPOSMY PRSFFTSNGSTRFATHER" e' VINCOLATA.
Il significato di PRSFFTSNGSTR e' il seguente:
Aggregato grammaticale PERSONA che e' un AFFETTO STRETTO.
AFFETTO STRETTO e' un aggregato concettuale che viene deciso da chi inserisce le logiche per creare un INSIEME di PERSONE che condividono la stessa definizione ovvero hanno vincoli parentali stretti.
Vedremo in seguito come formare gli aggregati concettuali con CNTX.
Cercare, con "Cerca Logiche" l'aggregato concettuale FFTSNGSTR.
Come abbiamo anticipato, PRS e' un aggregato GRAMMATICALE che racchiude tutte le PERSONE ed ha come sottoaggregati gli aggregati concettuali.
Gli aggregati grammaticali non sono presenti nelle dichiarazioni degli aggregati concettuali delle logiche quindi occorre cercare con "Cerca Logiche" "CNTX FFTSNGSTR".
Se si scorre l'elenco si notera' un certo quantitativo di elementi.
Se si accorcia di 3 caratteri la ricerca, quindi se si toglie un sottoaggregato, il quantitativo aumenta.
Il numero di elementi aumenta ancora di piu' se cerchiamo l'aggregato FFT.
Quando si determina la logica con gli aggregati non occorre che si prenda in considerazione tutte le logiche proposte dalle "Viste logiche" ma soltanto quelle logiche che interessano.
Occorre tenere in mente che vengono gestite automaticamente le logiche parola per parola.
Quindi, della logica proposta dalla "Vista logica 5" "SGGI VRBINFLOVE TRSPOSMY PRSFFTSNGSTRFATHER", si puo' prendere in considerazione solo una parte, con un minimo di 2 parole, ad esempio "TRSPOSMY PRSFFTSNGSTRFATHER".
Nel nostro caso la prenderemo tutta per un esempio di logica che illustra l'aggregato PRSFFTSNGSTR e avra' come risposta una logica statica nel secondo campo ovvero "Logica in Italiano".
Si apra la finestra di inserimento delle logiche ed si digiti le seguenti logiche:
SGGI VRBINFLOVE TRSPOSMY PRSFFTSNGSTR,FRASE CON PERSONA AFFETTO STRETTO,$
SGGI VRBINFLOVE TRSPOSMY PRSFFTSNG,FRASE CON PERSONA AFFETTO,$
SGGI VRBINFLOVE TRSPOSMY PRSFFT,FRASE CON PERSONA AFFETTO ANCHE PLURALE,$
SGGI VRBINFLOVE TRSPOSMY PRS,FRASE CON QUALUNQUE PERSONA,$
SGGI VRBINFLOVE TRSPOSMY SST,FRASE CON QUALUNQUE SOSTANTIVO,$
Salvare ed effettuare l'implementazione delle logiche.
Verificare quando scattano le logiche.
Come si e' svincolato PRSFFTSNGSTRFATHER cosi' si possono svincolare gli altri aggregati.
Ad esempio, si puo' svincolare TRSPOSMY, togliendo MY che lo rende vincolato, in modo che la logica possa essere valida con tutti gli aggettivi possessivi.
Ma come si puo' inserire un termine nell'aggregato grammaticale PRS?
Basta inserire un carattere spazio come prima lettera nel secondo campo "Logica in Italiano" e inserire "tipo" come SOSTANTIVO.
Esempio:
FATHER, PADRE CNTX FFTSNGSTR,7
I termini che hanno questa caratteristica verranno inseriti sia nell'aggreagato PRS che nell'aggregato SST.
Per l'aggregato NTT ossia ENTE occorre mettere 2 caratteri spazio.
Esempio:
CEE, CEE,1
L'analisi grammaticale della frase immessa in tester e' ovvia anche quando immettiamo la frase "LOVE IS BEAUTIFUL".
In questo caso, si prende la logica love che abbiamo inserito come sostantivo.
Come si inserisce un aggregato concettuale?
Come accennato precedentemente, occorre inserire la sigla CNTX posta al termine del significato della "Logica in Italiano" e prima di eventuali CBPP e CB.
Dopo la sigla CNTX, si inventa una abbreviazione mnemonica, di 3 caratteri di lunghezza, per l'aggregato concettuale.
Se, ad esempio, si volessero aggregare i tipi di scarpe, si potrebbe utilizzare l'abbreviazione SCP o SCR o SRP o riprendendo la logica in Inglese, si potrebbe utilizzare SHO.
Si e' liberi di non utilizzare abbreviazioni mnemoniche e quindi si puo' utilizzare l'abbreviazione che si desidera.
Una buona parte delle logiche sono state catalogate come esempi.
Una convenzione utilizzata negli esempi logici e' quella di separare i sostantivi al singolare da quelli al plurale con i sottoaggregati SNG e PLU.
Potrebbe rivelarsi utile agire con quelli al singolare in una certa maniera e in un'altra per quelli al plurale.
Gli aggregati concettuali si possono applicare alle logiche che hanno come campo "tipo" un sostantivo,aggettivo,avverbio,verbo composto,logiche statiche,logiche dinamiche ma non quelle che hanno il campo "tipo" come verbo ovvero hanno in "tipo" il carattere ;,<,=,>,C,.,G,+,P,_,G e ^.
Questo e' stato fatto perche' i verbi, da soli, non discriminano il significato della logica.
Se si volesse aggregare il sostantivo "LOVE" si potrebbe fare, ad esempio, come SENTIMENTO POSITIVO.
In program.mod possiamo scrivere:
LOVE,AMORE CNTX SNTSNGPOS,3
LOVES,AMORI CNTX SNTPLUPOS,4
Vediamo come vengono valutate le priorita' delle logiche.
Le logiche, che contengono il maggior numero di parole nel campo "Logica in Inglese" e rappresentano logiche in formato statico, hanno una priorita' maggiore e vengono valutate per prime.
Quindi, logiche COMPOSTE di piu' termini in forma statica sono le prime ad essere elaborate.
Successivamente vengono elaborate, se non sono presenti logiche COMPOSTE in formato statico, le logiche con un singolo termine.
Riassumendo, le logiche in formato statico e le logiche composte da un singolo termine hanno una priorita' maggiore nella composizione logica.
Gli aggregati con piu' sottoaggregati hanno una priorita' maggiore di quelli con minor numero di sottoaggregati.
Ad esempio, FFTSNGSTR ha una priorita' maggiore di FFTSNG che a sua volta ha una priorita' maggiore di FFT.
Seguendo le immissione delle logiche, che precedentemente si sono definite negli esempi, si acquisisce una priorita'.
Infatti, se si inserisce le frasi in TESTER, "I LOVE MY COUSIN" e "I LOVE MY MOTHER", la prima frase da tradurre viene valutata con la logica "SGGI VRBINFLOVE TRSPOSMY PRSFFTSNGSTR,FRASE CON PERSONA AFFETTO STRETTO,$" mentre la seconda frase da tradurre viene valutata dalla logica in formato statico "I LOVE MY MOTHER,IO VOGLIO BENE A MIA MADRE,25" che viene presa in considerazione con maggiore priorita' e quindi la logica "SGGI VRBINFLOVE TRSPOSMY PRSFFTSNGSTR,FRASE CON PERSONA AFFETTO STRETTO,$" non viene valutata.
Con le logiche composte statiche e con le singole logiche si attua una prima ANALISI GRAMMATICALE.
Da questa prima analisi grammaticale, forma la logica presente in "Vista Logica 1".
Se una logica coinvolge le Viste Logiche da 1 a 4, l'analisi grammaticale viene ripetuta.
Man mano che si scende, da "Vista Logica 1" a "Vista Logica 4", le logiche vengono accorpate dalle logiche che si incontrano, se ce ne fossero.
La funzione delle elaborazioni che vengono effettuate sequenzialmente da "Vista Logica 1" a "Vista Logica 4" e quella di unire i termini che possono essere ricondotti ad un unico aggregato concettuale.
Infatti, in "Vista Logica 5", l'aggregato concettuale ABTTPO viene considerato una singola entita' ed e' il prodotto dell'accorpamento delle Viste Logiche da 1 a 4 di "pea knitted silk coat".
Se si analizza la logica proposta in "Vista Logica 1", si puo' notare che gli aggregati grammaticali che vengono presi in considerazione sono:
NMX NTV SST PRS NMC.
Gli stessi aggregati vengono presi in considerazione da "Vista Logica 3".
In "Vista Logica 2" e "Vista Logica 4" la lista include anche gli aggregati grammaticali VVR e GGT.
"Vista Logica 4" ha anche l'aggregato GRN ovvero GERUNDIO.
Naturalmente, dalle "Viste Logiche", vengono presi in esame anche gli aggregati concettuali.
La funzione principale delle Viste Logiche da 1 a 4 e' quella di unire piu' logiche che possono essere sia avverbi che riconducibili ad aggregati concettuali.
Iniziamo a vedere come inserire la logica, in formato dinamico, nel campo "Logica in Italiano" delle "Viste Logiche 1-4".
Ogni aggregato concettuale o grammaticale e' un PARAMETRO.
Le parole, che non hanno aggregati, sono semplici parole statiche.
Ogni parametro ha, come VALORE, la "Logica in Italiano" della parola che abbiamo impostato nel campo 1 "Logica in Inglese".
La logica "PASSION,PASSIONE CNTX SNTSNGPOS,5" quando compare come aggregato grammaticale come SSTPASSION o come aggregato concettuale SNT ha il VALORE di "PASSIONE".
Per fare riferimento al parametro occorre inserire la parola chiave PRMT, abbreviazione di PARAMETRO.
I PARAMETRI sono catalogati con PRMT e con una lettera alfabetica in rapporto alla posizione che occupano nella logica che si va a selezionare.
Il primo parametro, partendo da sinistra verso destra, e' catalogato come PRMTA, il secondo come PRMTB e cosi' di seguito PRMTC,PRMTD,PRMTE, etc.
Se si immette in TESTER la frase "passion is a wonderful thing" e si preme "Elabora Logiche" in "Vista Logica 1" si puo' notare che solo i sostantivi "PASSION" e "THING" hanno l'aggregato.
Se prendiamo la logica "SSTPASSION IS A WONDERFUL SSTTHING", SSTLOVE corrisponde a PRMTA e SSTTHING corrisponde a PRMTB.
Se si immette la "logica in Inglese" "SNTSNGPOS IS A WONDERFUL SSTTHING", SNTSNGPOS corrisponde a PRMTA e SSTTHING corrisponde a PRMTB.
Se ci interessa prendere una parte della logica, ad esempio "IS A WONDERFUL SSTTHING", SSTTHING corrisponde a PRMTA.
Quindi, in rapporto alla logica su cui si vuole intervenire, occorre fare riferimento agli aggregati, da sinistra verso destra, con PRMTA,PRMTB etc.
La logica delle Viste Logiche rappresenta esempi di logica da inserire nel campo "Logica in Inglese".
Se si inserisce la logica "SNTSNGPOS IS A WONDERFUL SSTTHING,UNA PRMTB MERAVIGLIOSA PER ME SIGNIFICA PRMTA,$" produciamo del testo statico "UNA" e "MERAVIGLIOSA PER ME SIGNIFICA" con i VALORI degli aggregati PRMTA e PRMTB.
Le "Viste Logiche sono formate da linee di ESEMPIO ed ogni linea o porzione di linea rappresenta la logica che si puo' inserire.
Essendo solo alcune linee di esempio di rappresentazione della logica, spesso non compaiono visivamente tutti gli aggregati concettuali.
Ogni linea di esempio di Vista Logica,dall'alto verso il basso, ha la priorita' maggiore rispetto alla linea di esempio successiva.
Se modifichiamo la logica togliendo "SNTSNGPOS" quindi si riduce la logica in "IS A WONDERFUL SSTTHING" non si puo' piu' fare riferimento al parametro B ovvero PRMTB perche' in tale logica e' presente solo un parametro ossia PRMTA rappresentato dall'aggregato SSTTHING.
Mentre precedentemente l'aggregato SSTTHING era rappresentato da PRMTB ora e' rappresentato come PRMTA.
Si puo' notare come la logica influenza "Vista Logica 2-4".
La logica "SNTSNGPOS IS A WONDERFUL SSTTHING,UNA PRMTB MERAVIGLIOSA PER ME SIGNIFICA PRMTA,$" riporta come "tipo" il $ ovvero avverbio.
"Vista Logica 3 e' vuoto perche non analizza gli aggregati avverbio ma solo gli aggregati NMX NTV SST PRS NMC.
Si possono inserire in questa logica i CB,CBPP e CNTX.
La logica potrebbe essere scritta come "SNTSNGPOS IS A WONDERFUL SSTTHING,UNA PRMTB MERAVIGLIOSA PER ME SIGNIFICA PRMTA CNTX FRSAMR,$".
Le "Viste Logiche 1-4" hanno lo scopo principale di unire i sostantivi che hanno un aggregato concettuale o avverbi contestualizzati affinche' "Vista Logica 5" possa trattarlo come elemento unico.
La logica "CCLSNG SSTCAGE,GABBIA PER PRMTA,1" unisce l'aggregato concettuale CCLSNG che raggruppa i tipi di uccello con l'aggregato vincolato SSTCAGE.
Quando si immette in tester "SPARROW CAGE" si produrra' un nuovo sostantivo "GABBIA PER PASSERO" valutandolo come "tipo" 1 ossia sostantivo femminile singolare PRIORITARIO.
Il parametro PRMTA infatti contiene come VALORE il nome di un uccello.
Ma come possiamo fare per mettere il parametro A al plurale per produrre un sostantivo "GABBIA PER PASSERI" ?
I PARAMETRI dispongono di FORMATTATORI di testo.
I formattatori sono automatismi della logica.
I formattatori sono delle sigle che devono essere unite ai parametri.
I formattatori per i sostantivi sono:
P per mettere la plurale il sostantivo.
U per mettere al singolare il sostantivo.
Se si vuole, ad esempio, mettere il parametro A al plurale occorre scrivere PRMTAP.
La logica deve essere digitata con "CCLSNG SSTCAGE,GABBIA PER PRMTAP,1".
Un altro problema si pone quando vogliamo produrre un sostantivo dalla logica "VGTORTSNG RCPSNG".
Nell'aggregato VGTORTSNG sono presenti i VEGETALI nell'ORTO.
L'aggregato RCPSNG raggruppa tutte le ricette culinarie (RECIPE).
Quando si incontrera', ad esempio, la logica da tradurre "CARROT PIZZA" deve formare il sostantivo "PIZZA ALLE CAROTE".
Potremmo inserire la logica "VGTORTSNG RCPSNG,PRMTB ALLE PRMTAP,1" ma questo non e' corretto perche' "tipo" e' stato introdotto come "1" sostantivo femminile singolare.
Per prima cosa il "tipo" di un generico AGGREGATO RCPSNG non si conosce.
Invece di PIZZA che e' un sostantivo femminile singolare potrebbe esserci la parola PUD "BUDINO" che e' un sostantivo maschile singolare.
Quindi "CARROT PUD" dalla traduzione "BUDINO ALLE CAROTE" non puo' essere catalogato come sostantivo femminile singolare.
L'interprete ci fornisce un "tipo" da inserire per risolvere il problema.
Il "tipo" 130 indica alla logica di ereditare lo stesso genere grammaticale del primo PRMT presente nella "Logica in Italiano".
Il primo PRMT presente nella logica e' PRMTB.
La logica quindi si modifica in "VGTORTSNG RCPSNG,PRMTB ALLE PRMTAP,130".
Se si volesse che il genere grammaticale venisse ereditato dal secondo PRMT si dovrebbe immettere il "tipo" 131 e per il terzo 132.
In secondo luogo, la parola "ALLE" non e' confacente con un PRMTAP che puo' rivelarsi un sostantivo maschile.
Ad esempio, "CAULIFLOWER PIZZA" si dovrebbe tradurre come "PIZZA AI CAVOLFIORI" e non "PIZZA ALLE CAVOLFIORI".
In questo caso abbiamo bisogno di un altro automatismo della logica chiamato PREPOSIZIONE.
La PREPOSIZIONE abbreviata con PRPS ha il compito di automatizzare ARTICOLI e PREPOSIZIONI in rapporto al sostantivo che e' posto dopo PRPS.
PRPSA automatizza l'articolo "IL".
Gli altri PRPS sono:
PRPSB - PREPOSIZIONE "AL"
PRPSC - PREPOSIZIONE "DEL"
PRPSD - PREPOSIZIONE "DAL"
PRPSE- PREPOSIZIONE "NEL"
PRPSF - PREPOSIZIONE "SUL"
PRPSG - AGGETTIVO "QUEL"
PRPSH - ARTICOLO "UN"
PRPSI - AGGETTIVO INDEFINITO "NESSUN"
PRPSJ - AGGETTIVO INDEFINITO "ALCUN"
La logica quindi si modifica in "VGTORTSNG RCPSNG,PRMTB PRPSB PRMTAP,130".
Se si vuole che l'aggregato concettuale si propaghi anche alle altre "Viste Logiche" dobbiamo esplicitarlo direttamente nel codice logico in 3 modi.
1) Nel modo diretto scrivendo CNTX e la sigla mnemonica.
Es.: "VGTORTSNG RCPSNG,PRMTB PRPSB PRMTAP CNTX RCPSNG,130".
Questo modo e' utile quando dobbiamo cambiare l'aggregato concettuale impostato.
Ad esempio, l'aggregato concettuale ANM racchiude gli animali.
Se, pero', un aggregato concettuale ANM e' preceduto dalla parola "FRIED" non e' piu' idoneo all'aggregato ANM ma all'aggregato RCP in quanto un animale FRITTO e' una ricetta di cucina.
2) In modo indiretto scrivendo CNTXA se deve ereditare lo stesso aggregato di PRMTA, CNTXB per PRMTB e cosi' via.
Es.: "VGTORTSNG RCPSNG,PRMTB PRPSB PRMTAP CNTXB,130".
Questo modo e' utile quando vogliamo estendere l'aggregato originale con un sottoaggregato.
Es.: "VGTORTSNG RCPSNG,PRMTB PRPSB PRMTAP CNTXBVGT,130".
Ora il nuovo aggregato che apparira' nelle "Viste Logiche" sara' RCPSNGVGT ovvero ricetta con vegetali.
3) Con il "tipo" 133 se vogliamo che vengano eredidati sia il genere grammaticale che il CNTX del primo PRMT presente nella logica.
Es.: "VGTORTSNG RCPSNG,PRMTB PRPSB PRMTAP,133".
Con il "tipo" 135 se vogliamo che siano ereditati sia il genere grammaticale che il CNTX del secondo PRMT presente nella logica.
Es.: "VGTORTSNG RCPSNG,PRMTB PRPSB PRMTAP,135".
Oltre alle forme viste, si puo' utilizzare anche CNTX PRZLA per prendere solo l'aggregato senza sottoaggregati di PRMTA.
Se si vuole che la logica abbia l'aggregato che sia presente in PRS occorre inserire il carattere spazio all'inizio del campo "Logica in Italiano".
Se si vuole che la logica abbia l'aggregato che sia presente in NTT occorre inserire 2 caratteri spazio all'inizio del campo "Logica in Italiano".
Ci sono 2 modi di procedere per unire i sostantivi che hanno un aggregato.
O unirli a coppie di aggregati in diverse logiche, ed attendere che le "Viste Logiche 1-4" agiscano, accorpandolo man mano in un aggregato unico, o unirli direttamente in un'unica logica.
Il formattatore che ci serve per gli aggettivi e la lettera G.
"Vista Logica 2 e 4" mostrano come l'interprete unisce gli aggregati grammaticali GGT con gli altri aggregati grammaticali e contestuali.
Quindi se l'aggregato e' un aggettivo possiamo formattarlo per:
1) Adeguarlo ad un aggregato che e' un sostantivo.
Questo avviene, specificando con la lettera del PRMT a cui l'aggettivo deve conformarsi.
Ad esempio, se l'aggettivo contenuto in PRMTA deve essere conforme all'aggregato PRMTC occorre scrivere PRMTAGC.
2) Forzarlo a comportarsi come se avesse davanti a se' un sostantivo femminile singolare con la sigla GW.
"GGTCLR SSTMEAT ANMSNG,PRMTC DALLA CARNE PRMTAGW,133".
3) Forzarlo a comportarsi come se avesse davanti a se' un sostantivo femminile plurale con la sigla GX.
"GGTNML SSTCOURSE RCPPLU,PRMTC COME PRMTAGX PORTATE,133".
4) Forzarlo a comportarsi come se avesse davanti a se' un sostantivo maschile singolare con la sigla GY.
5) Forzarlo a comportarsi come se avesse davanti a se' un sostantivo maschile plurale con la sigla GZ.
6) Forzarlo al plurale in rapporto ad un aggregato che e' un sostantivo.
La sigla risulta come il caso 1) e occorre inserire una P.
Es.: PRMTAGCP.
L'aggettivo puo' essere specificato direttamente dopo la sigla GGTV abbreviazione di AGGETTIVO.
Dopo la sigla GGTV occorre specificare a quale parametro l'aggettivo deve adeguarsi.
Dopo la specifica del parametro si aggiunge I o P.
P forza l'aggettivo al PLURALE.
Es.: GGTVAI BELLO adegua l'aggettivo BELLO al parametro A ovvero PRMTA.
Es.: GGTVAP BELLO adegua l'aggettivo BELLO al parametro A ovvero PRMTA ma lo forza al PLURALE.
Fin qui, si e' affrontato piu' della meta' delle tecniche per l'inserimento delle logiche.
Fare riferimento a "Cerca Logiche" per osservare gli esempi.
I codici dei "Tipi" 130,131,132,133,135 sono codificati con una lettera non visibile.
Se vogliamo scrivere questi codici con "Cerca Logiche" occorre premere il tasto "Alt" della tastiera e, continuando a mantenerlo premuto, premere sul tastierino numerico 0+codice.
Questa convenzione e' valida per tutti i codici dei "tipi" che superano il valore numerico di 127.
Esempio.: Per cercare le frasi con "tipo" 130 premere Alt+0130 sul tastierino numerico.
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